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L'evoluzione dell'Intelligenza Artificiale

L’Intelligenza Artificiale è lo studio di sistemi e programmi hardware e software che permettono ad una tecnologia elettronica di effettuare prestazioni, comportamenti e ragionamenti pressoché umani, con tecniche e metodi informatici.

Dunque, tramite un elaboratore dotato di una rete neurale che imita il cervello, vengono automatizzate alcune attività umane.

Cosa fa l’Intelligenza Artificiale?

L’AI (Artificial Intelligence) è, quindi, un computer in grado di pensare ed agire in modo umano o in base ad un comportamentoideale e razionale.

Al momento, questi elaboratori hanno la capacità di:

  • Riconoscere immagini, oggetti, animali e persone.
  • Memorizzare informazioni.

L’AI si è dimostrata di elevata importanza, soprattutto, in ambito medico, in quanto permette di diagnosticare malattie in modo veloce, ma anche in campo finanziario o, ancora, nel settore delle auto automatiche, in quanto riesce a rilevare strade, corsie, persone o altro.

Qual è il problema dell’AI?

L’Intelligenza Artificiale riesce a riconoscere i soggetti solo dopo aver visualizzato prima un’immagine da diverse angolazioni.

Nel caso in cui il soggetto venga girato o sia ruotato e l’AI non lo abbia mai visualizzato prima da quell’angolazione specifica, difficilmente lo riconoscerà.

Un ulteriore problema è la memoria stessa dell’Intelligenza Artificiale.

La mente umana è in grado di memorizzare le informazioni importanti e di evitare quelle superflue.
L’AI, invece, riesce semplicemente a memorizzare delle informazioni.
Quando gli viene assegnata una nuova funzione, deve effettuare un’ulteriore preparazione per i nuovi dati che riceverà, eliminando quelli vecchi.

Le novità dell’AI

Si sta lavorando ad un sistema che permetta all’AI di riconoscere oggetti, persone ed animali in minor tempo, da varie angolazioni e senza la necessità di mostrargli l’immagine numerose volte, in ogni dettaglio.
Così, potrà tornare utile anche in casi in cui il quantitativo di informazioni non sia elevato.

L’aggiornamento dell’AI prevede l’utilizzo del Capsule Network.
Al momento, viene utilizzata la CNN (Convolutional Neural Network), ossia un sistema che raggruppa una serie di neuroni, per permettere all’Intelligenza Artificiale di riconoscere le immagini con piccolissime variazioni.

Il CNN si sta evolvendo nel Capsule Network, un sistema che permette all’AI di riconoscere il soggetto con eventuali rotazioni dell’immagine o proporzioni diverse.

Il nuovo sistema divide il cervello del computer in moduli, detti capsule, che riescono a riconoscere e rilevare parti diverse di un’immagine, la loro posizione e rotazione, indipendentemente dall’angolatura.

Un ulteriore aggiornamento in fase di test prevede la possibilità per l’AI di memorizzare le informazioni utili acquisite precedentemente, in modo da riutilizzarle in futuro in caso di utilità.
I dati che si sono dimostrati particolarmente utili nelle funzioni precedenti verranno mantenuti nella memoria dell’Intelligenza Artificiale.

I futuri aggiornamenti dell’AI

Un passo importante nell’Intelligenza Artificiale sarebbe quello di comprendere il motivo per cui il computer è arrivato a fare un determinato ragionamento, a certe conclusioni.

Per questo motivo, si sta tentando di studiare un sistema che gli permetta di spiegare le sue motivazioni.

Dunque, oltre a riconoscere immagini e memorizzare le informazioni utili come un cervello umano, l’AI sarà in grado di mostrare le informazioni rilevanti che ha usato per dare una determinata risposta.

In futuro, l’Intelligenza Artificiale imparerà a comunicare.

Inoltre, si stanno già avviando ricerche e studi per insegnargli ad effettuare funzioni all’interno di settori ed ambiti diversi.

Questo significa che l’AI si sta avvicinando sempre di più alla mente umana.

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