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Sicurezza e gestione del trasporto marittimo

Il trasporto marittimo è da sempre un importante fattore di sviluppo economico di ogni paese marittimo. La chiave del successo di ogni organizzazione marittima risiede nell'efficienza e nella sicurezza dei suoi servizi di trasporto marittimo.  I servizi di trasporto marittimo danno un contributo essenziale all’economia europea e alle imprese europee, che possono così competere a livello mondiale.

Il ruolo dell’Italia nel trasporto marittimo

In un’economia sempre più globalizzata, la competitività dell’Italia è fortemente legata alla capacità di stabilire connessioni e servizi di trasporto e logistica adeguati con l’Europa e il Mediterraneo, tali da consentire la piena mobilità di persone e merci per raggiungere luoghi, mercati e opportunità di lavoro.

È essenziale rivolgere una particolare attenzione alla sicurezza e gestione dei servizi e alla sicurezza della navigazione ai fini della protezione dei passeggeri, dei membri dell'equipaggio, dell'ambiente marino e delle regioni costiere.

Le autostrade del mare sono indispensabili per una crescita giusta e sostenibile. Per raggiungere questo obiettivo il governo ha investito 350 milioni di euro nel biennio 2018-2019.

Il trasporto marittimo di merci continua a crescere. A confermarlo è l’Istat, attraverso l’Annuario Statistico Italiano 2017: le merci trasportate via mare sono aumentate, in termini di tonnellate, del 3,4%.

Nella classifica del trasporto merci in Europa, l’Italia si colloca al terzo posto, dopo Regno Unito e Paesi Bassi.

Il trasporto marittimo e le nuove tecnologie

Negli ultimi anni grazie alle nuove tecnologie e alla modernizzazione dei traffici vi è stata un profondo cambiamento delle modalità con cui viene svolta la compravendita internazionale di merci via mare, ottenendo notevoli vantaggi. Uno tra i primi è rappresentato dalla riduzione dei tempi di trasporto delle merci grazie ad un aumento della velocità delle navi e un minor spreco di risorse. Le nuove tecnologie hanno anche permesso di limitare notevolmente le immissioni nell’ambiente.

La quarta rivoluzione industriale (Industria 4.0), ossia l’era della digitalizzazione, insieme alle tecnologie già esistenti potrebbero cambiare il modo in cui le navi vengono progettate, costruite e gestite.

La nave del futuro si prospetta come un insieme di macchinari interconnessi in grado di auto monitorarsi con sensori di nuova generazione e di trasmettere dati in postazione remote. Si prevede l’installazione di robot, l’uso di droni e l’adozione di modelli gestionali basati sul concetto di big data analytic (strumento che è in grado di scegliere quali dati disponibili debbano essere presi in considerazione per massimizzare i profitti ed evitare gli sprechi dovuti a scelte sbagliate).

Vitrociset e il trasporto marittimo

Nel settore del trasporto marittimo Vitrociset offre soluzioni per la sicurezza della navigazione, sistemi di telecomunicazione e di ausilio alla navigazione marittima e portuale, di videosorveglianza e sicurezza.

L'integrazione dei sistemi di controllo e sicurezza nella Control Room offre al personale addetto alla sicurezza un quadro generale della situazione di tutte le aree e di tutti i transiti.

Alcune piattaforme:

  • PCS - Port Community System: piattaforma sviluppata da Vitrociset per la gestione amministrativa ed operativa dei processi in ambito portuale.
  • UIRNET - National Italian Logistic Platform: piattaforma digitale in grado di assicurare e gestire l’interconnessione dei nodi di interscambio modale (porti, interporti, centri merci, piastre logistiche) migliorando allo stesso tempo la sicurezza del trasporto merci.

Tra i nuovi progetti di Vitrociset: il “Cagliari Port 2020” e il progetto “Asmara”.

  • Cagliari Port 2020: nuovo porto di Cagliari per una gestione "intelligente" dei flussi di passeggeri e merci tra il sistema portuale di Cagliari e l'area metropolitana.
  • Asmara: si pone come obiettivo la realizzazione di una piattaforma che integri sistemi informativi portuali e sistemi per la gestione della mobilità cittadina e che sia in grado di ottimizzare i flussi di veicoli generati dalle attività del porto.

Sistema di navigazione europeo EGNOS

Il sistema EGNOS, European Geostationary Navigation Overlay è frutto di un’iniziativa dell’Agenzia Spaziale Europea (ESA) in collaborazione con la Commissione Europea ed Eurocontrol, l’ente europeo per l’aviazione civile. Esso integra i sistemi di navigazione già esistenti: il GPS americano e il GLONASS russo.

EGNOS può essere utilizzato sia per la navigazione marittima sia per qualsiasi tipo di trasporto o applicazione professionale, dalla guida delle persone non vedenti al pedaggio virtuale. È inoltre parte del sistema di posizionamento Galileo.

Vitrociset è al lavoro per la versione 3 del sistema. La società si occuperà della fornitura di site survey, ossia lo studio e l'individuazione di tutti quei luoghi che potenzialmente potranno ospitare la versione 3 del sistema EGNOS (utilizzato e gestito dall'agenzia GSA).

Progetto SESTANTE per la sicurezza del trasporto marittimo

Nel 2014 Vitrociset ha vinto il bando di gara indetto dall'Agenzia spaziale italiana per il Progetto Sestante (Servizi per la sicurezza del trasporto su acqua basati su navigazione satellitare ed altre tecnologie).

 Il Progetto sviluppa e sperimenta applicazioni e servizi pre-operativi, basati sull’uso della navigazione satellitare, che hanno l’obiettivo di contribuire a migliorare la sicurezza e l’efficienza in settori della navigazione commerciale e da diporto.  Inoltre, facilita l’azione delle Capitanerie di Porto nelle attività di Prevenzione delle Emergenze e di Ricerca e Soccorso.

In sintesi, il suo obiettivo è quello di analizzare servizi e tecnologie innovativi basati sull'uso dei sistemi di navigazione satellitare nel settore marittimo, nella ricerca e soccorso, nel monitoraggio del traffico e nella creazione di autostrade del mare.

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