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La tecnologia Vitrociset “guarda” la stazione spaziale cinese Tiangong-1

Capo San Lorenzo (CA), 30 marzo 2018. Si avvicina il rientro a Terra della stazione spaziale cinese Tiangong-1, che dal 16 marzo del 2016 sta orbitando fuori controllo.

Il costante monitoraggio della stazione da parte delle agenzie spaziali e degli enti di ricerca a livello planetario ha determinato l’ingresso della stazione  nell’atmosfera nella notte del primo aprile, giorno di Pasqua, tra le 3 e le 4 del mattino, con una possibilità massima di errore di 20 ore.

Gli scienziati dell’INAF stanno osservando la stazione spaziale cinese con i potenti radiotelescopi della “Croce del Nord” di Bologna, presso la stazione di Medicina, e del “Sardinia Radio Telescope (SRT)” di San Basilio in Sardegna, accoppiati con i sensori radar del Poligono Sperimentale del Salto di Quirra (PISQ)  , .

Allo sforzo nazionale per il monitoraggio della Tiangong partecipa anche Vitrociset, mettendo a disposizione dell’OCIS (Organismo di Coordinamento ed Indirizzo per SST – Space Surveillance and Tracking -  composto da ASI, Stato Maggiore Difesa e INAF) i suoi assetti e le sue professionalità in ambito aereospazio. Nello specifico tramite un nuovo trasmettitore denominato TRF,   interamente progettato e realizzato da Vitrociset in Sardegna  e posizionato al PISQ, vengono abilitate le modalità operative cosiddette BIRALES e BIRALET  che garantiscono le più avanzate e sofisticate capacità di tracciamento di oggetti orbitanti.  “I sensori radar nazionali che si accoppiano con i radiotelescopi di Medicina e di San Basilio sono operati da nostri ingegneri specializzati presso il PISQ e sono particolarmente adatti a seguire la traiettoria della Tiangong-1”, afferma l’Ing. Paolo Solferino, Amministratore Delegato di Vitrociset. “Un elemento fondamentale, tra i sensori utilizzati per il monitoraggio della Tiangong, è il radar bistatico BIRALET”, continua l’Ing. Solferino. “Progettato da Vitrociset nello stabilimento sardo di Capo San Lorenzo, questo radar consente la ricezione ed elaborazione da posizioni diverse delle stesso segnale, con un incremento considerevole dell’accuratezza della rilevazione.”

Vitrociset è presente in Sardegna con un importante complesso industriale, dove operano attualmente circa 150 dipendenti, dotato di capacità produttive e con competenze di ingegneria che coprono nicchie di eccellenza tecnologica che possono definirsi uniche nello scenario industriale italiano” – conclude l’Ing. Solferino.

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