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Sicurezza e protezione delle infrastrutture critiche

Le infrastrutture critiche sono attività e sistemi strategici ritenuti essenziali per una nazione: forniscono servizi primari per i cittadini e per il sistema economico e industriale.

Azioni che mirano a distruggere o interrompere un’infrastruttura critica, come le calamità naturali, le attività terroristiche o di carattere doloso, possono avere un impatto negativo per la sicurezza dell'Unione Europea ed il benessere dei suoi cittadini.  È dunque necessario salvaguardare l’integrità di queste infrastrutture.

Ridurre la vulnerabilità delle infrastrutture critiche e aumentare la loro capacità di resilienza, sono tra i principali obiettivi dell'Unione Europea.

La Commissione Europea ha adottato un libro verde relativo a un Programma Europeo per la Protezione delle Infrastrutture Critiche (EPCIP) che definisce un quadro generale per le attività volte a migliorare la protezione delle infrastrutture critiche in Europa, in tutti gli Stati dell’UE e in tutti i settori di attività economica.

Infrastrutture critiche: Direttiva 2008/114/CE

Un elemento fondamentale del Programma Europeo per la Protezione delle Infrastrutture Critiche è la Direttiva 2008/114/CE sulle infrastrutture critiche europee.  

Essa stabilisce una procedura per identificare e designare le infrastrutture critiche europee (ICE) e un approccio comune per valutare la necessità di migliorare la loro protezione. La direttiva ha uno scopo settoriale, applicabile solo ai settori dell'energia e dei trasporti.

La Direttiva, definisce un’infrastruttura critica come un elemento, un sistema o parte di questo ubicato negli Stati membri che è essenziale per il mantenimento delle funzioni vitali della società, della salute della sicurezza e del benessere economico e sociale dei cittadini e il cui danneggiamento o la cui distruzione avrebbe un impatto significativo in uno Stato membro a causa dell’impossibilità di mantenere tali funzioni.

Infrastrutture Critiche Europee

Si intende un’infrastruttura critica ubicata negli Stati membri dell'UE il cui danneggiamento o la cui distruzione avrebbe un significativo impatto su almeno due Stati membri. La rilevanza dell’impatto è valutata in termini intersettoriali.

In sintesi, per infrastrutture critiche si intendono le varie reti tecnologiche e per il trasporto di prodotti energetici, le varie reti di comunicazione, le infrastrutture di trasporto persone e merci (aereo, navale, ferroviario e stradale), il sistema sanitario, i circuiti economico finanziari, le reti a supporto del Governo, centrale e territoriale e per la gestione delle emergenze. Queste risorse, insieme ad altri asset strategici (impianti di produzione di energia, stabilimenti di produzione di materiali pericolosi, ecc.) devono essere gestite in modo da salvaguardare la loro integrità così da fornire con efficienza servizi e prodotti necessari ai cittadini.

L'avvento di nuove tecnologie, dell’Internet of Things (IoT), ha portato ad una maggiore attenzione verso le minacce physical-cyber (attacchi cibernetici ai sistemi SCADA volti a procurare un danno nel funzionamento dell’infrastruttura critica).

critical infrastructure management

Vitrociset e la gestione e protezione delle infrastrutture critiche

Vitrociset nell’ambito della gestione e protezione delle infrastrutture critiche (in linea con il Programma Europeo per la Protezione delle Infrastrutture Critiche e il Programma nazionale di protezione delle infrastrutture) si impegna a offrire servizi per la sicurezza fisica e cibernetica di infrastrutture critiche ed impianti industriali. L’azienda ha progettato e sviluppato VBrain Suite (certificazione ISO/IEC 15408), suite di software, per monitorare, gestire e controllare i sistemi di automazione e sicurezza per edifici, infrastrutture critiche e reti eterogenee e distribuite.

L’ultimo prodotto sviluppato da Vitrociset è il Cycube, un innovativo sistema per la cyber difesa, pensato proprio per difendere le infrastrutture di rete “critiche” da cyber attacchi interni e esterni.

L’aggiornamento del piano industriale dell’azienda prevede nuovi finanziamenti per il settore delle infrastrutture.

Programma Horizon 2020

Il nuovo programma Horizon2020 offre delle opportunità di finanziamento per lo sviluppo di progetti volti ad aumentare il livello di sicurezza e protezione dei cittadini europei e della società in generale, passando per la sicurezza delle infrastrutture e dei servizi, all’interno della “Secure Societies: protecting freedom and security of Europe and its citizens”, uno dei tre pilastri di Horizon2020.

I progetti devono, inoltre, sviluppare nuove soluzioni tecnologiche, che diano un’adeguata risposta alle principali minacce garantendo maggiore sicurezza ai cittadini.

Gli obiettivi principali della Secure Societies sono:

  • Migliorare la resilienza della società ai disastri naturali o agli incidenti causati dall’uomo
  • Combattere la criminalità e il terrorismo
  • Migliorare la sicurezza delle frontiere
  • Fornire una maggiore sicurezza informatica

Le infrastrutture critiche necessitano, pertanto, di livelli adeguati di protezione tanto per il loro funzionamento quanto per la sicurezza dei dati amministrati.

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