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Prossima tappa: Viaggi su Marte

Uno degli obiettivi attuali per l’evoluzione nell’esplorazione dello Spazio è raggiungere Marte.

Quello che per molto tempo è sembrato un obiettivo irraggiungibile, protagonista di un film fantasy, oggi è una delle tappe più ambite, ma anche una delle più fattibili.

Il pensiero di poter effettuare viaggi su Marte, probabilmente, è divenuto più tangibile con l’arrivo dell’uomo sulla Luna, che ha aperto la strada a nuove speranze nella ricerca spaziale.

Viaggi su Marte, il pianeta

Perché sono importanti i Viaggi su Marte?

Innanzitutto, il motivo di base sta nella ricerca scientifica e nella continua esplorazione dello Spazio.

Inoltre, Marte è il pianeta che più si avvicina alle caratteristiche della Terra.

È più piccolo e distante dal Sole rispetto al nostro pianeta, ma ha fonti d’acqua e alcuni degli elementi chimici fondamentali, che lo rendono il più adatto ad essere colonizzato.

Inoltre, Marte è il pianeta con più probabilità di avere possibili presenze di forme di vita.

Ad oggi, ci sono stati numerosi lanci di navicelle con strumentazioni e robot adatti alla ricerca scientifica sul territorio marziano.

Il lancio dell’uomo sul pianeta è, però, fondamentale per comprendere nuove caratteristiche, effettuare studi più precisi, raccogliere informazioni specifiche, analizzare campioni, rocce, suolo, clima, pressione ed ambiente circostante.

L’importanza dell’esplorazione umana dello Spazio, e in particolare di Marte, è fondamentale per la scienza e la possibilità di effettuare nuove scoperte.
Operazioni che, però, per ricevere risultati più avanzati, non possono più essere effettuate dai singoli robot.

Viaggi su Marte, uomini sul pianeta

Ad oggi, le attuali tecnologie studiate si avvicinano ai viaggi su Marte alla presenza di esseri umani.

Per quale motivo ancora non ci sono stati Viaggi su Marte?

Il problema di base è, fondamentalmente, di carattere umano e tecnico.

Per portare l’uomo su Marte, è necessaria una navicella spaziale con determinate caratteristiche tecniche.
Ad esempio, deve:

  • essere funzionante in un periodo sufficientemente lungo per portare l’uomo sul pianeta rosso e ritornare sulla Terra (periodo che si stima essere poco minore di tre anni);
  • garantire una durabilità ed affidabilità del supporto vitale, sufficiente per la vita umana e per tutto il periodo necessario;
  • avere una grandezza adeguata e gli spazi necessari per un’abitabilità prolungata.

Inoltre, la propulsione spaziale non ha avuto attualmente grandi sviluppi. Per questa ragione, non è possibile effettuare viaggi veloci.
Ci sono, poi, enormi difficoltà anche per quanto riguarda il ritorno successivo sulla Terra.

Viaggi su Marte potrebbero portare, in aggiunta, ad una serie di problematiche psicologiche e fisiche sull’essere umano, ossia sugli astronauti, dovute principalmente:

  • alle radiazioni e all’assenza di gravità, che in modo prolungato potrebbe avere degli effetti negativi;
  • all’ambiente ristretto e alla situazione particolarmente estenuante.

Viaggi su Marte, spazi ristretti per gli astronauti

Un ulteriore problema rilevante è indubbiamente quello dell’elevato costo di una spedizione di questo genere.
Costo sostenuto, in passato, unicamente per la spedizione dell’Apollo sulla Luna che venne spinta, fondamentalmente, da motivazioni politiche.

Al momento, sono in molti a studiare metodi e tecnologie adeguate allo sbarco su Marte, in particolare NASA e SpaceX, con l’intento di implementare una vera e propria colonia sul pianeta.

Una delle ricerche più recenti, che ha raggiunto ottimi risultati, ha permesso il lancio di razzi e navicelle con rientro a Terra in buone condizioni.

Dal 2022, inoltre, SpaceX ha annunciato di voler lanciare le prime navicelle senza uomini a bordo su Marte, in modo da trasportare le prime strumentazioni fondamentali.
Da lì a poco, si prevede il lancio di veicoli spaziali con uomini a bordo, per riuscire ad avviare una prima serie di Viaggi su Marte.

La NASA ha lo stesso obiettivo in ambito di esplorazione spaziale, ma prevede di raggiungerlo nei primi anni 30.

Viaggi su Marte, strumentazione NASA

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