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SVOLTA PER LO SPAZIO: MINI SATELLITI IN ORBITA

Cosa si intende per mini satelliti? Sono dei satelliti che fanno parte dei satelliti miniaturizzati. Quando parliamo di “minisatellite” ci riferiamo a un satellite artificiale con massa complessiva (incluso il carburante) compresa tra 100 e 500 kg, anche se questi normalmente vengono chiamati semplicemente “piccoli satelliti”.

A cosa servono i satelliti miniaturizzati?

I satelliti in miniatura sono dei piccoli veicoli che vengono utilizzati per ridurre i costi: più è grande un satellite, più grande deve essere il razzo per portarlo in orbita, con ovvie conseguenze sui costi; i satelliti piccoli, invece, oltre a poter essere messi in orbita a minor prezzo, possono anche essere lanciati allo stesso costo ma in maggior numero, inserendo cioè più satelliti contemporaneamente nello stesso lanciatore.

Oltre ai costi di lancio ridotti, vi è la possibilità di realizzare tipi di missioni non possibili per satelliti singoli:

  • Costellazioni di satelliti per comunicazioni a bassa velocità
  • Raccolta di dati da posizioni differenti
  • Ispezione in orbita di satelliti più grandi

I mini satelliti possono utilizzare tecnologie già esistenti come la batteria di un cellulare. Essi possono essere utilizzati per il monitoraggio dei mutamenti climatici e delle emissioni di inquinanti, ma anche, per esempio, nello sviluppo dell'agricoltura di precisione per garantire un’irrigazione più efficiente.

Programma Platino

Per affrontare questa nuova era di mini satelliti l’Italia ha deciso di puntare sulla piattaforma Platino (mini piattaforma spaziale ad alta Tecnologia). L’Agenzia Spaziale Italiana ha firmato il contratto con la società SITAEL per la realizzazione del programma: sviluppo di una piattaforma versatile e compatta per mini satelliti di meno di duecento chili. Platino dovrà assicurare una maggiore flessibilità operativa e migliore capacità di intervento in una varietà di settori: gestione ambientale, prevenzione delle emergenze, sicurezza. Inoltre, la piattaforma potrà essere usata per una vasta varietà di missioni, dall’osservazione radar a quella ottica, dalle telecomunicazioni all’intelligence elettronica.

Gli sviluppi legati a Platino potranno trovare applicazione anche in un’eventuale nuova generazione del programma Cosmo-SkyMed: Cosmo-SkyMed Second Generation (CSG).

COSMO-SkyMed

COSMO-SkyMed è stato realizzato dall'azienda italiana Thales Alenia Space per conto dell'Agenzia Spaziale Italiana. Il sistema COSMO-SkyMed prevede una costellazione di quattro satelliti per l'osservazione della Terra dallo spazio, mediante sensori radar in grado di operare sia di giorno che di notte e in qualsiasi condizione atmosferica e di visibilità.

Ha applicazioni di tipo civile e militare, nella gestione dell'ambiente, in particolare dei disastri naturali, e nella sorveglianza militare.

Il programma COSMO-SkyMed di Seconda Generazione (CSG) prevede il lancio di un primo satellite entro il 2018 e il secondo nel 2019. Questa nuova costellazione garantirà prestazioni ulteriormente migliorate in termini di tecnologia, sicurezza e di controllo dello stato di salute del nostro Pianeta.

BlackSky: costellazione di mini satelliti

Il mercato dell’osservazione della Terra è in continua crescita ed evoluzione e si sta aprendo a nuove applicazioni industriali.

Thales Alenia Space e Telespazio hanno siglato un accordo di partnership con la Spaceflight Industries (azienda aerospaziale statunitense specializzata nel lancio di carichi secondati e di servizi di intelligence geospaziale). La società statunitense intende realizzare e gestire, attraverso la sua società BlackSky, una costellazione di 60 satelliti di osservazione della terra di piccole dimensioni che garantiranno tempi di rivisitazione molto brevi su ogni punto del pianeta.  Grazie ai dati forniti da sensori spaziali e terrestri, BlackSky potrà offrire soluzioni innovative di monitoraggio dell’ambiente e del territorio, nonché servizi e prodotti di geoinformazione per attività di intelligence.

I primi quattro satelliti di nuova generazione BlackSky saranno lanciati nel corso dei prossimi 12 mesi.

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