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Space Surveillance & Tracking

L’Italia, grazie all’ISOC di Pratica di Mare, è stato il primo Paese in Europa ad effettuare la rilevazione del rocket body di un vettore utilizzato per inviare un carico alla International Space Station.  Tale risultato è stato possibile grazie alla lungimiranza delle Istituzioni - Aeronautica Militare, ASI, e INAF - ed agli investimenti che Vitrociset ha messo in campo assumendo un ruolo riconosciuto a livello italiano ed europeo.

L'Italian Space Surveillance and Tracking Operation Center (ISOC)di Pratica di Mare, utilizzando alcuni dei sensori presenti all’interno del Poligono Interforze di Salto di Quirra (PISQ) con la collaborazione di Vitrociset, ha operato efficacemente per controllare il rientro in atmosfera di un oggetto segnalato inizialmente dal Comando statunitense delle operazioni spaziali.

Questo importante risultato segue quello del 2018 quando l'ISOC, grazie al coordinamento con il PISQ e con il supporto dell'ASI, INAF e Vitrociset, effettuò il monitoraggio del rientro incontrollato dall'atmosfera della stazione spaziale cinese Tiangong-1.