| Vitrociset Belgium firma il contratto per le operations di Galileo |
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Spaceopal è un consorzio costituito dalla società italiana Telespazio e dalla società tedesca Gesellschaft für Raumfahrtanwendungen (GFR) mbH, che è stato istituito con il Centro Aerospaziale Tedesco (DLR) per fornire servizi operativi per il sistema Galileo. Il 12 Novembre 2010 a Monaco di Baviera, il contratto per la fase operativa iniziale di Galileo è stato firmato tra Spaceopal e Vitrociset Belgio. Nell’ambito del contratto relativo alle operations di Galileo, Spaceopal opera in qualità di leader di un team di sette qualificate imprese europee. In questo contesto, il Belgio è ben rappresentato da Vitrociset Belgium, la società con sede in Transinne, che sarà responsabile della manutenzione di primo livello di tutte le infrastrutture di Galileo presso i siti remoti delle stazioni di sensore di Galileo e per la fornitura di strumenti software per la gestione logistica di Galileo. Il ruolo di Vitrociset Belgium contribuisce alla realizzazione di una strategia specifica, promossa dal Governo Belga, finalizzato alla costituzione, in Belgio, di un centro permanente di gestione e di competenza per la manutenzione delle infrastrutture di Galileo in tutto il mondo. Il Governo Belga sta attualmente svolgendo specifiche azioni verso la Commissione europea per ottenere che questo importante asset sia riconosciuto come un impianto di Galileo. Galileo, il prossimo sistema di navigazione satellitare completamente europeo, è un Programma finanziato dall’Unione Europea e gestito per conto dell’Unione europea dall’Agenzia spaziale Europea. Nella sua configurazione operativa iniziale (chiamata FOC1), il sistema Galileo comprende 18 satelliti, 2 centri di controllo (a Oberpfaffenhofen in Germania e nel Fucino in Italia); 1 stazione di prova in orbita, 6 stazioni di comando e monitoraggio dei satelliti; 24 stazioni di sensore distribuite e gestite presso le sedi distaccate in tutto il mondo (per il calcolo dei parametri necessari per aumentare le prestazioni di posizionamento); 4 stazioni uplink per la trasmissione di tali parametri ai ricevitori Galileo attraverso i segnali del satellite. |





Monaco, 12 novembre 2010