|
Ministero dell’Interno - Videosorveglianza Napoli |
|
|
|
|
Vitrociset ha realizzato per il Ministero dell’Interno il sistema di Videosorveglianza del Comune di Napoli, che consiste nella lettura targhe auto, moto e motorini integrata con TVCC e controllo/inseguimento real time dei veicoli ricercati. Gli obiettivi del progetto si possono riassumere in:
- dotare le Forze di Polizia che presidiano il territorio cittadino di uno strumento di controllo e mappatura del territorio in grado di acquisire informazioni sensibili utili all’attività di monitoraggio preventivo ed investigativa;
- utilizzare tecnologie innovative quali telecamere per l’acquisizione in tempo reale dal territorio di immagini e dati (es. targhe autovetture), per la catalogazione e la facile consultazione da parte dei Dirigenti preposti al coordinamento delle attività di Polizia;
- Implementare una soluzione “best in class” con le seguenti caratteristiche:
- elevata affidabilità e disponibilità H24 per l’acquisizione di riprese fotografiche e video;
- elevata scalabilità anche nell’ottica di copertura completa del territorio comunale e delle aree periferiche;
- contenimento dei costi di gestione e TCO (Total Cost of Ownership) attraverso l’adozione di tecnologie radio (WiMax).
Gli ambiti di intervento di Vitrociset per la Videosorveglianza sono stati:
- realizzazione di una rete a banda larga wireless (WiMax, Hiperlan e Wi-Fi Mesh) ed in fibra ottica, per il trasporto dei segnali video e immagini dalle postazioni di campo alle Sale Operative;
- installazione di oltre 60 postazioni per lettura targhe (con smart camera) e telecamere Dome con Encoder e videoregistrazione digitale distribuita;
- implementazione di una Sala Operativa distribuita presso le due FF.OO., integrata con i sistemi esistenti e con il DB dell’Amministrazione.
Gli elementi innovativi sono da individuarsi nell’elaborazione real time delle immagini distribuite, con riconoscimento di targhe di auto, moto e motorini in corsa; nell’integrazione tra le postazioni di rilevamento (lettura targhe e videosorveglianza di contesto); nella prima realizzazione Wi-Max in Italia in un contesto diffuso ed operativo, in Sicurezza; nel primo progetto di videosorveglianza urbana nell’ambito del Piano Operativo Nazionale; nell’interfaccia utente completamente Touch Screen. Torna a Sicurezza
|